Difficile vivere nella società complessa in cui ritornano lo schiavismo, la miseria, i crimini contro l'umanità, le vendette della natura. Dove le città soffocano e i paesi deperiscono. Nel mondo rovesciato (...) dove il nobile cavaliere porta in groppa la sella carica di ronzini, monarchi, tenutari, consigli e parlamenti. Ma pronto alla sgroppata per sbalzare in aria i brocchi e l'allegra compagnia.
Ho messo in valigia questo lavoro di Eliseo Spiga. Starò in viaggio per qualche giorno ed avevo bisogno di buona compagnia e di un pò di sana ispirazione.
Scrive ancora l'autore in quarta di copertina: ...nell'Isola dove G.M.Angioy è morto due volte, e che dopo duecento anni di sardismo, è tornata alla corte sabauda e al governatore-vicerè... priva quasi completamente di spazi per il lavoro, per la personalità progettuale, per l'intelligenza, per l'amore...
Forse una visione eccessivamente pessimistica. O forse no.
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