domenica 18 maggio 2008

I miei primi quaranta giorni

Questo nuovo lavoro mi assorbe totalmente. Anima e corpo. Senza tregua. Ho trovato finalmente uno spazio all'interno del quale coinvolgere tutte le mie idee, la mia professionalità, il mio entusiasmo.

C'è tanto da imparare. Ma lavorare ad un progetto così ambizioso mi riempie le giornate di orgoglio e determinazione. 

Il sacrificio più grande lo fa però adesso la mia famiglia. 
Spero condividano, spero capiscano, spero mi aiutino. 

Audantes fortuna juvat.

2 commenti:

il post delle fragole ha detto...

La famiglia esiste per questo: per capire, per aiutare, per condividere.
Buona fortuna....

Lissandru ha detto...

Però a volte ti aiuta di più un amico, ti capisce di più un amico, condividi di più con un amico...