Premetto: ieri io non c'ero. Non ho potuto presenziare. Ma lo avrei fatto volentieri. Avrei detto anche io no alla follia dell'uomo che vuole trasformare un parco marino in una autostrada del mare.
Endesa - multinazionale spagnola che opera nel settore energetico - vuole "affittare" ad aziende terze alcuni depositi di stoccaggio a Porto Torres. Conseguenza immediata: il transito di decine di navi cisterne al largo dell'Asinara.
Credo superfluo aggiungere qualunque commento.
Per ora è sufficiente l'indignazione collettiva sfociata nella catena umana che ha disegnato sulla spiaggia della Pelosa il disappunto di una intera comunità (immagine dal sito del quotidiano La Nuova Sardegna http://www.lanuovasardegna.it).
Tenidebos contu.
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